


Nel quadrante nord-est di Roma, l’intervento si configura come un’operazione di riqualificazione complessiva dell’edificio condominiale, volta a ristabilire qualità, sicurezza e identità architettonica.
Il progetto parte da una condizione diffusa di degrado delle superfici e degli elementi costruttivi, intervenendo in modo coordinato su facciate, balconi, spazi comuni e componenti impiantistiche. Il rifacimento degli intonaci, il risanamento dei frontalini e la sostituzione dei parapetti contribuiscono a ricostruire l’involucro, migliorandone al tempo stesso prestazioni e durabilità.
Parallelamente, la riqualificazione degli androni, degli accessi e delle aree esterne ridefinisce il rapporto tra l’edificio e lo spazio urbano circostante. L’obiettivo finale è restituire all’edificio un’immagine contemporanea, riconoscibile e coerente, capace di superare la frammentazione originaria e di inserirsi con maggiore qualità nel contesto urbano.
